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BALLET from RUSSIA
Il Teatro Verdi di Montecatini Terme presenta per la prima volta in Italia la Compagnia di Balletto BALLET from RUSSIA Balletto di Russia nei due classici della danza mondiale La Compagnia “Ballet from Russia” è stata fondata nel 1980 dal coreografo e solista del Teatro Bolshoi Stanislav Konstantinovich Vlasov, ed è attualmente diretta dall’étoile ed insegnante Ekaterina Shalyapina. Esperta prima ballerina, più volte interprete dei ruoli principali nei più celebri balletti classici e vincitrice di numerosi riconoscimenti internazionali, Ekaterina Shalyapina ha saputo coniugare la sua indole artistica e il suo talento con il ruolo di leader che ha assunto all'interno della compagnia in virtù delle sue doti organizzative. I suoi numerosi anni di esperienza nel campo dell'arte del balletto le hanno consentito di ampliare notevolmente il repertorio artistico della Compagnia e di arricchire il cast con professionisti di altissimo profilo ed esperti insegnanti. All’atto della sua nascita, la Compagnia assunse il nome di “Moscow Chamber Ballet” per poi venire ribattezzata nel 1991 con l'attuale nome di "Ballet from Russia". Inizialmente, il corpo di ballo era stato concepito con lo scopo di divulgare l'arte della musica e della tradizione coreutica russa, sia classica che moderna, ma col tempo abbandona il progetto iniziale in favore di un repertorio di carattere accademico. Il fondatore della Compagnia, Stanislav Vlasov, incluse nel programma alcuni frammenti, atti e balletti del patrimonio classico. Nel 1987, la Compagnia ha portato nuovamente alla luce uno dei balletti più conosciuti del coreografo Mikhail Fokin, "Bluebeard", con le musiche di Jacques Offenbach. Nel 1962 aveva già messo in scena il balletto “The Firebird” sempre di Mikhail Fokin) Durante la direzione di Vlasov, nel repertorio artistico erano presenti balletti come: “Firebird”, “Parsley” “Blue Beard” Al giorno d'oggi, invece, il repertorio si è espanso e include spettacoli di balletto classico come: “Il Lago dei Cigni”, “La bella addormentata”, “Giselle”, “Lo Schiaccianoci”, “Cenerentola”, “Don Chisciotte”. Con ben 39 anni di esperienza, La Compagnia ha ottenuto fama sia in Russia che all'estero. STORIA Stanislav Konstantinovich Vlasov, fondatore della Compagnia "Ballet from Russia" nacque a Mosca il 1 ° agosto 1933. Ha intrapreso gli studi presso la celebre Scuola Coreografica di Mosca (conosciuta oggi come Accademia di Coreografia di Mosca) sotto la guida dell' Artista Onorato dalla RSFSR Nikolai Tarasov. Dopo essersi laureato nel 1951, Vlasov entrò a far parte della Compagnia del Teatro Bolshoi, una delle migliori al mondo e dove , per ben 20 anni, ha interpretato i ruoli principali nei balletti "Walpurgis Night", "The Flame of Paris", "Romeo and Juliet", "The Red Poppy", "The Firebird". Maestro nell'arte del sollevamento delle ballerine, Vlasov fu partner artistico delle più grandi étolile del Bolshoi, tra cui Nina Sorokina, Raisa Struchkova, Marina Kondratieva, Lyudmila Vlasova, Lyudmila Bogomolova, Olga Lepeshinskaya ed Ekaterina Maximova. Stanislav Konstantinovich collaborò poi con il coreografo Vladimir Varkovitsky (1916-1974): i loro primi lavori insieme furono "The Swan Princess" (per "Lyrical Song" di Pyotr Tchaikovsky, 1957), miniatura coreografica "Fly, Doves" (musiche di Isaac Dunaevsky, 1959) miniature coreografiche "Seasons". Più tardi, nel 1962, Vlasov portò nuovamente allo splendore il famoso balletto di Stravinsky, messo in scena dal coreografo russo Mikhail Fokin ,"Firebird". Nello stesso anno, creò una serie di coreografie nel genere della danza duetto-acrobatica (la composizione "Based on Shadr's scupltures", sulla composizione musicale di Vano Muradeli). Nel 1971, Vlasov prese parte alle riprese del balletto “Walpurgis Night” (diretto da Vladimir Grave), per la tv nazionale sovietica e, un anno dopo, entrò a far parte del laboratorio di danza Mosconcert, dove mise in scena la “Moonlight Sonata” di Lunwig van Beethoven, perfezionando la sua carriera di ballerino. Dal 1976, insieme alla ballerina nonché nuova partner e futura moglie, Lilia Sabitova, Vlasov iniziò a lavorare ai capolavori “The Sad Waltz” (musica di Jan Sibelius) e "Libertà o morte" (musiche di Maurice Legrand e Lalo Shifrin). Nel 1980 fu direttore artistico della Compagnia Moscow Chamber Ballet sotto il Rosconcert (dal 1991 rinomitato Ballet from Russia). Nel 1987 restaurò un altro balletto di Mikhail Fokin – "Bluebird” sulla musica di Jacques Offenbach. Nel 1990 Vlasov divenne il coreografo principale del Muscovy Ballet Theatre. Il talento di Stanislav Vlasov come ballerino e coreografo è stato premiato molteplici volte in gare internazionali di balletto dove ha ottenuto importantissimi riconoscimenti, come le due medaglie d'oro dei III e IV World Festivals Of Youth and Students – di Berlino (1951) e di Mosca (1957).
OMAGGIO A ENNIO MORRICONE
Il Teatro Verdi di Montecatini Terme presenta in collaborazione con Associazione Ritorno all’opera OMAGGIO A MORRICONE “Musiche da Oscar” Pianoforte e direzione: m° Andrea Albertini Orchestra: Ensemble Le Muse Voce Solista: Angelica Depaoli Uno spettacolo che è un viaggio imperdibile e travolgente dentro l’arte di uno dei più grandi compositori del novecento: il m° Ennio Morricone Il “Maestro” non ha bisogno di troppe presentazioni: nella sua bacheca non solo due Oscar, ha vinto anche tre Grammy Awards, quattro Golden Globes, sei BAFTA, dieci David di Donatello, undici Nastri d'Argento, due European Film Awards, un Leone d'Oro alla carriera e un Polar Music Prize, più di 70 milioni di dischi venduti nel mondo. Le sue composizioni hanno affascinato intere generazioni e attraversato svariati generi musicali, facendo di lui il più importante compositore di colonne sonore di tutti i tempi. La sfida era, caso mai, di omaggiarlo in un modo diverso dal solito o da rielaborazioni pedisseque del suo repertorio. Per questo il protagonista strumentale del concerto sarà il prestigioso Ensemble LE MUSE, che ha avuto l’onore di rappresentare l’eccellenza musicale italiana nell’inaugurazione del semestre di presidenza italiana presso l’UE con due indimenticati concerti ad Ankara e Istanbul. Non solo, questo particolare ensemble tutto al femminile ha ricevuto, durante il concerto al teatro Mohamed V di Rabat in Marocco, l'Alto Patronato del presidente della Repubblica Italiana proprio per questo spettacolo. Ospite musicale della serata sarà la suadente voce di Angelica Depaoli che ci farà rivivere le magiche atmosfere di quelle pellicole che hanno segnato la storia della cinematografia italiana. Siederà al pianoforte l’ideatore e creatore delle MUSE, la loro anima: il maestro Andrea Albertini: egli non solo suonerà, ma guiderà il pubblico lungo la carriera del maestro, raccontandoci “le storie” che si celano dietro queste musiche indimenticabili. Ecco allora che si ascolteranno particolarissime rielaborazioni dei più famosi brani che hanno “dipinto” gli spaghetti western di Sergio Leone (“C’era una volta il west”, “Il Buono il brutto e il cattivo”, “Giù la testa”) , le magiche atmosfere di “Mission”, le tinte più moderne di “Malena”, “Nuovo Cinema Paradiso”, e ascolteremo anche un Morricone che forse non ci aspettavamo, e cioè il Morricone autore di indimenticate canzoni come “Se Telefonando” (portata al successo da Mina) e “Here’s to you” (cantata da Joan Baez). Sarà un crescendo di emozioni e serena nostalgia in un’atmosfera intima e sognante, po’ come tornare indietro di qualche anno quando il cinema (e la sua musica) era ancora magia. Programma dei brani The hateful eight (2016 – regia di Quentin Tarantino) Per un pugno di dollari (1964 – regia di Sergio Leone) Il buono , il brutto e il cattivo (1966 – regia di Sergio Leone) C’era una volta il west (1968 – regia di Sergio Leone) Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto ( 1970 – Elio Petri) Giu’ la testa (1971 – regia di Sergio Leone) Sacco e Vanzetti (1971 – regia di Giuliano Montaldo) C’era una volta in America (1984 – regia di Sergio Leone) Mission (1986 – regia di Roland Joffè) Nuovo Cinema Paradiso (1988 – regia di Giuseppe Tornatore) Malena (2000 – regia di Giuseppe Tornatore) Se telefonando (canzone scritta per Mina) Le Muse Ensemble strumentale al femminile di recente formazione, che varia la sua identità dal quartetto ad organici sinfonici. Formato da strumentiste cresciute artisticamente nei principali Conservatori del Nord Italia (Milano, Torino, Genova, Parma). Dopo esperienze di perfezionamento in Accademie Musicali, arricchiscono sul campo il loro bagaglio musicale lavorando per Enti Lirici come Carlo Felice (Genova), Regio (Torino), Fenice (Venezia), Teatro alla Scala (Milano), nel 2007 nasce il PROGETTO MUSE, grazie ad una idea del maestro Albertini Andrea. Tutto il repertorio MUSE è creato appositamente per il gruppo dal proprio ideatore pianista e direttore d’orchestra Andrea Albertini.   L’attività concertistica ha portato il gruppo ad esibirsi nelle principali sale da concerto di tutto il mondo. Da ricordare le principali tappe di una grande crescita di successi.  Nel luglio del 2015 LE MUSE aprono ufficialmente il semestre di presidenza italiana alla Comunità Europea  con due concerti presso l’Auditorium del Conservatorio di Ankara e presso Palazzo Venezia ad Istanbul. Sono altresì scelte come rappresentanza della eccellenza musicale italiana in un concerto presso il Padiglione Italia nel corso di EXPO MILANO 2015.  Nel febbraio del 2017 suonano per la Fondazione Dante Alighieri di Montecarlo alla presenza dei reali monegaschi. Nel giugno del 2017 concerto benefico voluto dalla famiglia Elkann alla Reggia di Venaria favore del reparto di pediatria dell’ospedale Sant’Anna di Torino. Suonano per la festa della repubblica Italiana a Tirana , chiamati dalla ambasciata. Il 24 ottobre scorso, in occasione dell’esecuzione del Progetto Morricone eseguito a Rabat (Marocco), ricevono l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Nel 2018 grazie a questo riconoscimento, effettueranno tourneè in Thailandia (per il festival del cinema italiano a Bangkok)  e negli USA. Credits: Produzione e organizzazione Teatro Verdi di Montecatini Terme Produzione artistica Associazione Ritorno all’opera Info e booking: tel 05728903 info@teatroverdimontecatini.it Video https://www.youtube.com/watch?v=-z0og6UXfxo
CENERENTOLA - IL MUSICAL
Teatro Verdi di Montecatini Terme & Compagnia delle formiche Presentano CENERENTOLA IL MUSICAL TITOLO: Cenerentola ‐ il musical TIPO DI SPETTACOLO Musical in due atti rivolto a tutte le fasce d’età. DURATA DELLO SPETTACOLO: Un’ora e quarantacinque minuti (intervallo escluso) DIRITTI D’AUTORE: Testo, liriche, musiche, arrangiamenti e grafica sono di proprietà della Compagnia delle Formiche e depositate presso un notaio privato. Questo permetterà all’Organizzatore di non pagare nessun diritto d’autore alla Siae. LO SPETTACOLO: Lasciatevi incantare dalla fiaba più bella di sempre! Cenerentola – il musical riscopre la celebre storia dei fratelli Grimm con un testo originale, ricco di magia e divertimento, che conquisterà i più piccoli ma anche i loro genitori. Il cast, composto da oltre venti elementi, ricrea sul palco tutta l’atmosfera di un’epoca passata, con sontuosi costumi settecenteschi e sorprendenti scenografie. Le musiche orchestrali inedite accompagnano le vivaci e coinvolgenti coreografie corali, mentre spettacolari effetti scenici vi trascineranno nell’incantesimo di una serata indimenticabile: al rintocco della mezzanotte la vita di Cenerentola cambierà, e chissà, forse anche la vostra! BUONA MAGIA A TUTTI! MAGGIORI INFORMAZIONI: LINK AL PROMO VIDEO: https://youtu.be/pLO19-­‐O2tS0?list=PLIrDXp-­‐MEy52v-­‐JUknVmiRlNsIv6HtyCt LINK AL SITO: http://www.compagniadelleformiche.it/spettacoli/cenerentolailmusical CAST ARTISTICO: MARIA GIULIA OLMI – Cenerentola FRANCESCO RAINERO – Principe CLAUDIA NALDONI -­‐ Matrigna BENEDETTA BOTTAI – Gisella GINEVRA QUACQUARINI – Virginia LAPO BRASCHI – Ciambellano SOFIA MAGRINI – Fata LAPO IGNESTI – Re SAMANTA NICODEMO – Regina SCUOLA DI DANZA M.D.T. -­‐ Ensemble CAST CREATIVO: Regia Andrea Cecchi Testi Andrea Cecchi, Alessio Fusi, Alberto della Rocca, Margherita Capecchi Musiche Roberto Frascati Arrangiamenti Roberto Bassi Liriche Alessio Fusi Coreografie Caterina Pini Scene Laboratorio le Formiche Direzione musicale Gianni Mini Disegno luci Andrea Coppini Costumi Elisabetta Lombardi, Lucia Pini, Marta Regolini Realizzazione scene e costumi Compagnia delle Formiche Grafica Alessio Pollazzon Produzione Compagnia delle Formiche Datore luci Mimmo L’abbate Fonico di sala Thomas Chinnery Assistente fonico Laura Bartoloni Ufficio Stampa: Headline Fonico di palco Claudio Notarstefano SINOSSI (tra parentesi le canzoni): PRIMO ATTO In un tempo imprecisato, una signora in abiti da domestica apre un libro e inizia a narrare la storia di una giovane e bella fanciulla di nome Cenerentola (“Ouverture”). La piccola perse prematuramente l’amorevole padre e fu così costretta a vivere con la matrigna e le sue due figlie naturali, Virginia e Gisella. La matrigna e le sorellastre ben presto diventarono arroganti e prepotenti nei confronti della giovane ragazza, riducendola da figlia prediletta a serva di casa, ma senza riuscire a sminuire la sua grazia e bellezza. Termina il racconto. Cenerentola è impegnata nelle mille umili faccende domestiche, ma non perde mai la speranza in una vita diversa (“La vita che sogno”); anche le sorellastre sognano una vita migliore, ma le loro ambizioni sono soltanto il potere e la ricchezza. Cenerentola esce da casa alla volta del paese per commissioni ordinatele dalla matrigna. Nel frattempo, nel palazzo reale fervono i preparativi per un ballo grandioso organizzato dal Re e dalla Regina al fine di trovare una moglie per il loro unico figlio. Il Ciambellano cerca di soddisfare le curiose richieste dei reali nell’organizzazione della festa, ma proprio quando sta per lasciare il palazzo per consegnare gli inviti appura la malinconia del Principe che cerca l’amore vero e non una ragazza che lo sposi soltanto per le sue ricchezze (“La luna e il sole”). Giunto in paese per annunciare la notizia di quella che sarebbe stata la festa più bella di sempre (“Il grande annuncio”), il Ciambellano s’imbatte in Cenerentola e le consegna gli inviti per lei, la matrigna e le sorellastre. Cenerentola è emozionata all’idea di recarsi al ballo ma non ha niente da indossare per l’occasione, così si sofferma davanti ad un negozio ad ammirare l’abito che desidererebbe, finché il rintocco di una campana le ricorda che è in ritardo e deve correre a casa ad apparecchiare la tavola. Il Ciambellano è tornato al castello per continuare i preparativi dell’imminente festa; i numerosi compiti da svolgere e la preoccupazione fraterna per il Principe triste, suo amico, gli hanno però fatto scordare di ordinare al sarto il vestito per la Regina. Grazie all’improvvisazione e una serie di clamorose bugie riesce a nascondere la sua dimenticanza. Giunta a casa, Cenerentola trova le sorellastre intente a dipingere improbabili ritratti della superba matrigna. La ragazza consegna gli inviti piena d’entusiasmo e tutte corrono immediatamente a prepararsi per il grande evento (“La vita che sogno -­‐ Rip.”). Appena un attimo prima di partire in direzione del palazzo reale, la perfida matrigna strappa l’invito di Cenerentola dicendo che poiché il Principe non avrebbe mai scelto una stracciona come lei, tanto valeva che rimanesse a casa ad avvantaggiarsi con le faccende domestiche. Cenerentola è distrutta e per la prima volta si sente senza speranza. A questo punto arriva Dora, la cuoca che da prima della morte del padre vive nella loro casa e che l’ha sempre sostenuta e fatta sorridere in ogni momento di sconforto. Prima confida a un’incredula Cenerentola che andrà al ballo, poi fa apparire nuovamente intatto il suo invito, infine si trasforma in una splendida fata e con sorprendenti magie fa apparire una carrozza e l’abito che la ragazza ha sempre sognato (“La forza dei sogni”). Cenerentola è finalmente pronta per il ballo tanto atteso, ma Dora ha un ultimo avvertimento: a mezzanotte l’incantesimo svanirà e tutto tornerà com’era prima. SECONDO ATTO È la sera del gran ballo a corte. La matrigna e le sorellastre attraversano la platea in direzione del palazzo reale e arrivano giusto in tempo per assistere all’ingresso del Re e della Regina, che danno il benvenuto agli invitati augurandosi che qualche incantevole ragazza possa finalmente conquistare il cuore del loro unico figlio. Il Principe, per non deludere le aspettative dei suoi genitori, si è ormai rassegnato a non trovare il vero amore ed è pronto a scegliere la sua futura sposa tra le dame accorse al ballo. A questo punto fa il suo ingresso dalla grande scalinata la splendida Cenerentola, ammirata da tutti gli invitati per la sua bellezza che colpisce immediatamente anche il giovane Principe (“L’incontro”). I due parlano e ballano tutta la sera; finalmente, hanno entrambi conosciuto la persona che sognavano da sempre e trovato la felicità. Proprio quando stanno per scambiarsi il primo, tenero bacio, vengono interrotti dal rintocco di mezzanotte, e Cenerentola è costretta a fuggire via dalle braccia dell’incredulo Principe senza neanche avergli detto il suo nome. L’amore desiderato per tutta la vita è durato meno di una notte (“Felicità”). Al Principe, di nuovo solo, rimangono soltanto il ricordo dei meravigliosi attimi vissuti con la ragazza misteriosa e la minuscola scarpetta di cristallo che ha perduto durante la fuga. Intanto, svanito l’incantesimo, Cenerentola è nuovamente a casa, ricoperta di vecchi stracci, quando la matrigna e le sorellastre tornano dal ballo chiedendosi chi fosse quella bellissima ragazza che ha fatto innamorare il Principe. Cenerentola è triste, ma non vuole arrendersi ad aver perso il suo amore per sempre. Solo i sogni normali durano una notte… ma Cenerentola in questo sogno ci crede un po’ di più. Anche il Principe è determinato a ritrovare la sua amata, per questo affida al fedele Ciambellano, convinto di aver combinato un guaio spingendo il reale a partecipare il ballo, il compito di far provare la piccola scarpetta a tutte le ragazze del regno. Il Ciambellano si precipita in paese a comunicare che chi riuscirà a calzare la minuscola scarpa diventerà la nuova principessa (“Il grande annuncio -­‐ Rip.”). Nel frattempo Cenerentola confida a Dora di essere innamorata del Principe, e si domanda se riuscirà mai a vederlo di nuovo (“La luna e il sole -­‐ Rip.”). La matrigna, che si trovava in paese al momento dell’annuncio del Ciambellano, torna frettolosamente a casa e ordina alle sue due figlie di prepararsi per la grande occasione presentatasi. Cenerentola chiede alla matrigna il permesso di provare la scarpetta ma la matrigna, che inizia a sospettare qualcosa, la chiude a chiave in soffitta. Arriva il Ciambellano che prova e riprova la scarpetta alle sorellastre, ma è evidente che non siano loro le proprietarie. Intanto, con un espediente, Cenerentola è riuscita a farsi aprire la porta della soffitta dall’ingenua Virginia. Il Ciambellano le fa provare la scarpa e… le calza alla perfezione! La futura principessa ha finalmente un nome. La bellissima amata del Principe è accompagnata in fretta a corte, dove il palazzo viene addobbato per celebrare le nozze della coppia. Il Re e la Regina sono raggianti per la gioia. Cenerentola è così buona da perdonare la matrigna e le sorellastre, che partecipano quindi alla cerimonia in prima fila. Finalmente fanno il loro ingresso gli sposi, il Principe e la Principessa (“I sogni si avverano”). LA COMPAGNIA: Nel 2003 un gruppo di amici decide di portare in scena il celebre musical “Aggiungi un posto a tavola”.
 Nasce così, quasi per gioco, la Compagnia delle Formiche, che negli anni successivi cresce e produce spettacoli sempre nuovi con produzioni destinate a tutta la famiglia.
Questi spettacoli hanno richiamato l’attenzione, oltre che del pubblico, di agenzie di distribuzione che hanno permesso alla Compagnia di esibirsi nei maggiori teatri italiani. Nel maggio 2016 la Compagnia, ha vinto con il musical “La spada nella roccia” il primo premio del concorso nazionale del musical originale "PrIMO". Presente su internet con il proprio sito (www.compagniadelleformiche.it) la Compagnia è anche attiva sui maggiori social network, vantando oltre 2000 iscritti alla fan page di Facebook e una community molto attiva. Sul canale Youtube i video superano le 500.000 visualizzazioni, con apprezzamenti da utenti di tutto il mondo. Oggi il marchio Compagnia delle Formiche rappresenta una delle realtà più affermate in Italia nel settore del Musical, producendo numerosi spettacoli di successo rappresentati nei maggiori teatri. INFO E BOOKING: Teatro Verdi di Montecatini Terme info@teatroverdimontecatini.it tel 057278903
BIG ONE - The European Pink Floyd Show
Il Teatro Verdi di Montecatini Terme e Big One Project presentano BIG ONE The European Pink Floyd show performing THE DIVISION BELL TOUR + GREATEST HITS La formazione è composta da: Leonardo De Muzio: chitarra solista, voce, synt, arrangiamenti Luigi Tabarini: basso e voce Stefano Raimondi: batteria e percussioni Stefano Righetti: organo Hammond, piano, synt, sequenze, voce Special Guests: Marco Scotti: saxofono Federico Caldana: chitarra ritmica Debora Farina and Manuela Milanese: cori Questo anno i Big One, riconosciuti dagli addetti al settore e dalla stampa specializzata come la Miglior Tribute Band in Europa per la musica dei Pink Floyd, saranno in tour con il The Division Bell Tour più il Greatest Hits della celebre band inglese. L’album, The Division Bell, segna la reunion della band dopo un lungo periodo di separazione e il grandioso tour che ne consegue, li consacra definitivamente come la più grande Rock Band al mondo. Il Disco contiene suoni ed atmosfere che vengono direttamente dal loro trionfale passato, come “The Dark Side Of The Moon” e “Wish you were here”, con le magiche e psichedeliche armonie perfettamente ricreate dai componenti della famosa band inglese. Il tema dominante dell’album è l’incomunicabilità tra gli individui, la quale si può risolvere solo parlando… Questo è anche l’album più enigmatico dei Floyd, molto apprezzato e primo in classifica in Europa e Stati Uniti. Il gruppo musicale Big One, nella sua attuale formazione nasce a Verona, in Italia nel 2005 .La band ha raggiunto la notorietà grazie alla realizzazione di una serie di spettacoli tematici sull'universo floydiano riscuotendo ovunque un grandissimo successo. Il loro spettacolo, The European Pink Floyd Show è stato inserito nei cartelloni dei più importanti festival musicali nazionali ed esteri, in particolare in Olanda e Belgio, dove a fine Aprile del 2016 hanno registrato, per una serata nazionale organizzata dal più importante fan club dei Pink Floyd, un tutto esaurito presso la Musichalfromhallen in Tielt (Belgio). I Big One sono stati definiti dalla stampa italiana e dalla critica musicale internazionale più autorevole, "la migliore Tribute Band Europea per lʼesecuzione della musica dei Pink Floyd", in particolare per le versioni Live dei più celebri concerti della band inglese.La Band ha come obiettivo la riproduzione più fedele possibile delle sonorità e degli arrangiamenti dei Pink Floyd, utilizzando una strumentazione vintage. Inoltre il progetto si avvale di una struttura tecnica (audio, luci e video) molto qualificata, per cui lo show risulta perfettamente in armonia con l'immaginario dei Pink Floyd.I Big One si sono esibiti in importanti festival e prestigiosi teatri nazionali realizzando anche CD e DVD live distribuiti in Italia e all'estero come il doppio CD e DVD “Live at Valle dei Templi” in Agrigento nel 2006, oppure il DVD The Wall Anniversary registrato nel 2009 al Teatro Romano di Verona.Il brano Comfortably Numb estratto dal DVD registrato in Sicilia ha superato le 460.000 visualizzazioni su YouTube. Il repertorio dei loro concerti attinge alle più famose produzioni del gruppo inglese quali The Dark Side of the Moon, Animals, Wish You Were Here, ecc., fino alle produzioni più recenti come The Endless River. I Big One possono vantare al loro attivo esibizioni nei più prestigiosi teatri italiani ed europei.