Carmen
domenica 24 febbraio 2019
ore 17.00
CARMEN opera lirica in 4 atti di G. Bizet su ibretto di H. Meilhac e L. Halèvi
dopo il grande successo della Cavalleria Rusticana sempre presso il Teatro Verdi di Montecatini Terme, del 27 gennaio scorso, in collaborazione con il Festival Pucciniano, OMEGA presenta:
CARMEN in versione tradizionale, così come voluta da Bizet, ma come quasi tutte le opere allestite da OMEGA con qualche colpo di scena particolare che la distingue una dall'altra, anche pur restando in linea con il compositore.

I protagonisti di questa Carmen, sono cantanti di fama internazionale come Irene Molnari e Robero Cresca, già noti anche al pubblico di OMEGA in quanto l'opera è stata già prodotta presso il bellissimo giardino della splendida Villa La Ferdinanda di Artimino, con un publico numerosissimo ed entusiasta, e con una standing ovation di svariati minuti.
Gli altri cantanti professionisti, come Ivan Marino nella parte di Escamillo, anch'egli di fama internazionale, che ha già cantato spesso con OMEGA, ultimamente anche nella parte di Scarpia in Tosca presso il teatro Verdi di Montecatini. Come anche tutti gli altri numerosi interpreti spesso della compagnia di OMEGA.
Per l'alternanza e per stupire sempre il pubblico ormai di nostri appassionati, riproponiamo questa Carmen con la regia di Andrea Bruno Savelli. Attore, autore, regista, nonchè direttore artistico di due teatri famosi per la lirica, il teatro Jenko di Viareggio e l'ex Teatro Dante oggi DanteCarloMonni, soprannominata la piccola Parma per l'entusiasmo dei suoi cittadini per lo più melomani, che chiuse nel 1945 per essere ristrutturato, e da OMEGA riaperto dopo la ristrutturazione 2007 con infinite recite di opere liriche,
Una regia tradizionale quella presentata da OMEGA in questa Carmen, presso il teatro Verdi di Montecatni Terme, uno dei pochi teatri nazionali, dove si esibiscono i maggiori big della Rai nazionale e non solo.
Le scenografie comunque saranno originali e di effetto multimediale tanto che allo spettatore sembrerà di essere proprio in Siviglia al momento della Corrida e del trionfo di Escamillo

L'orchestra Nuova Europa ormai specializzata nel campo lirico, e non solo, sarà diretta dal suo direttore stabile Alan Freiles, certezza di esecuzione sia per i cantanti che per gli orchestrali, che sono aiutati nell'interpretazione dalla direzione sicura e chiara di questo direttore, attivo sia in Italia che all'estero.

Il coro è affidato alla Pratolirica diretta da Mayumi Kuroki, e dal suo collaboratore Nicola Mottaran, mentre il coro dei bambini di 30 elementi, è affidato a Viviana Apicella.

Numerosi saranno gli interventi del balletto di Monica Madera, che inframezzerà questa opera completa di canti, musiche, recitazioni, tanto da non annoiare mai il pubblico per tutta la durata dell'opera.

I costumi, apprezzati anche dalla stampa specializzata in opere liriche. La produzione e l'intero allestimento sono di OMEGA.

L'opera è in francese, ma anche pur non avendo letto la trama, ben si capiscono le azioni prorpio per la mimica dei gesti degli interpreti oltre alla recitazione.

Potrete comunque leggere la trama qui di seguito. e la riavrete la sera della recita.
Si prevede sold out si prega quindi di procedere all'acquisto dei biglietti quanto prima

CARMEN
Trama dell'opera:
Atto I
Siviglia, Spagna, intorno al 1820: il sergente cerca di attaccare discorso con Micaela, che sta cercando Don José, ma l'azione vera e propria inizia con una marcia che annuncia il cambio della guardia: alcuni bambini imitano le mosse dei soldati. Il sergente José dice al tenente Zuniga che, per quanto graziose siano le sigaraie della fabbrica, egli non ha occhi che per Micaela, sua sorella adottiva. Suona una campana: la folla di uomini anticipa l'arrivo delle operaie, che escono. L'elettricità della musica segnala l'uscita della zingara Carmen, bella sigaraia sospettata di contrabbando che diventa centro dell'attenzione generale. Canta una torbida Habanera (L'amour est un oiseau rebelle, L'amore è un uccello ribelle). Una citazione del motivo del fato la porta faccia a faccia con Don José, che pare non notarla. Carmen gli lancia un fiore e corre in fabbrica, lasciandolo a raccoglierlo proprio mentre torna Micaela; quest'ultima porta a José soldi e notizie di sua madre (Parle-moi de ma mère, Ah! Mi parla di lei) e assieme cantano un duetto ricco di incanto ma povero di passione. Urla dalla fabbrica. Qualcuno è stato accoltellato: da Carmen, si grida da una parte. Zuniga cerca di capire cosa sia successo, quindi invia José all'interno, che ne esce portando con sé Carmen; Zuniga ne dispone l'arresto. Rinchiusa in cella e legata, Carmen esorta José a lasciarla andare, perché, dice, egli è innamorato di lei (Près des remparts de Séville, Presso il bastion di Siviglia) .. José è indotto ad allentare i nodi e permette che la zingara si liberi dandogli una spinta e correndo via, aiutata dalla folla che trattiene i soldati.
Atto II
Siamo nell'osteria di Lillas Pastia, è trascorso un mese. Lì Carmen danza e canta con le amiche Mercedes e Frasquita (Les tringles des sistres tintaient, All'udir del sistro il suon). Entra Zuniga, che cerca di sedurre Carmen, ma viene interrotto dall'arrivo del torero Escamillo (Votre toast, je peux vous le rendre, Il vostro brindisi, posso rendervelo). Anche il torero si fa sedurre da Carmen, che però lo respinge. Confidandosi con le amiche, Carmen confessa di essere innamorata di Don José, che arriva subito dopo, appena rilasciato dalla prigione dove era stato portato per averla aiutata a fuggire. Lì Josè le confessa il suo amore (La fleur que tu m'avais jetée, Il fior che avevi a me tu dato), ma vengono interrotti da Zuniga, che esorta il giovane a tornare nell'esercito. Josè si ribella e si prepara al duello ma Carmen chiama in aiuto i contrabbandieri che li separano. Capendo che non può fare altro, José si unisce a Carmen e ai fuorilegge fuggendo dall'osteria (Là-bas dans la montagne, Vieni lassù sulla montagna).
Atto III
L'atto terzo si apre sulle montagne dove si trova il covo dei contrabbandieri. Carmen e José ormai litigano frequentemente e la loro relazione è agli sgoccioli. Le carte predicono a Carmen una morte vicina e a Josè lo stesso destino, poco dopo lei. Subito dopo, non vista, entra Micaela alla ricerca di don José. Arriva anche Escamillo e José, geloso del rivale, lo sfida a duello ma vengono divisi da Carmen che ormai è conquistata dal torero. Micaela viene trovata nascosta tra le rocce e annuncia a José che la madre è in punto di morte: egli la segue, ma giura vendetta a Carmen (Ah! Je te tiens, fille damnée, Mia tu sei alma dannata).
Atto IV
Plaza de toros a Siviglia, è il giorno della corrida e la folla attende Escamillo che entra trionfante nell'arena. Carmen è ormai pazza tanto da concedersi ad Escamillo. Inoltre non si cura degli avvertimenti di Mercedes e Frasquita: Don José è nei paraggi. Ignorando i consigli delle amiche, Carmen lo incontra e José supplica Carmen di tornare con lui. Agli sprezzanti rifiuti di lei, José la minaccia ma lei gli getta addosso l'anello che le aveva donato mesi prima ('C'est toi?? C'est moi!!', Sei tu?? Son io!!). La folla applaude Escamillo vittorioso mentre José, accecato dall'ira, uccide Carmen con una pugnalata e si consegna ai gendarmi.
PREZZISPETTACOLO
PRIMO SETTORE € 25,00
SECONDO SETTORE € 20,00
TERZO SETTORE € 15,00






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